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Piattaforme Elevatrici

Passenger è la linea di piattaforme elevatrici ideale per soluzioni abitative private o esercizi commerciali. Le piattaforme elevatrici di Bertazzoni Ascensori® hanno la prerogativa di poter essere comandate in assoluta sicurezza da chiunque; sono lo strumento ideale di adeguamento alle normative vigenti in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche.

La Piattaforma si integra perfettamente nell’ambiente in cui è installata ed è in grado di adattarsi a spazi limitati, offrendo un grande equilibrio tra estetica e semplicità d’uso con porte automatiche scorrevoli, a soffietto o a battente, con porte in cabina e manovra di chiamata automatica oppure senza porte in cabina a manovra uomo presente. 

TIPOLOGIE DI PIATTAFORME ELEVATRICI

Passenger 42
Le piattaforme elevatrici conformi alla nuova direttiva macchine 2006/42/CE. Questa nuova direttiva, in vigore dal 30/12/2009, consente l’applicazione di porte in cabina rendendo possibile la manovra AUTOMATICA. Questa caratteristica rende la piattaforma elevatrice, di fatto, un piccolo ascensore la cui velocità massima può raggiungere i 0,15m/s.

Passenger 42 Hydro
Piattaforme elevatrici con locale macchine in armadio, posizionabile a distanza adeguata e in spazi contenuti, il quadro di controllo richiede consumi limitati, rapportabili ad un comune elettrodomestico.

Passenger-42 Belt
Elettrica MRL, caratterizzata dalla totale assenza del locale per il macchinario, tutte le apparecchiature sono inserite nel vano di corsa ed il quadro di comando è perfettamente integrato nello stipite della porta di piano, i consumi sono ridotti ad meno di 1KWh ed uno standby certificato in classe A.

Passenger Free Sky
Caratterizzata dalla totale assenza della testata del vano, quando non presente al piano più alto. Totalmente a scomparsa, la superficie di chiusura è dotata di sensori di presenza e garantisce il massimo livello di sicurezza per l’utente.

Passenger LR
Piattaforma atta al superamento di piccoli dislivelli di altezza massima 2 metri. L’azionamento idraulico a pantografo può essere con o senza armadio per l’unità di controllo.

Passenger HC
Il giusto compromesso tra esigenze proficue di mobilità verticale di persone e merci. A razionamento idraulico può arrivare fino ad una portata di 1500Kg.

Flexstep
FlexStep Compact è la linea perfetta di piattaforme elevatrici per installazioni in aree con spazio ridotto, nata per il superamento delle barriere architettoniche e utilizzabile da tutti gli utenti su sedia a rotelle e persone con difficoltà motorie. Questa è la soluzione più salvaspazio presente sul mercato e allo stesso tempo offre un design di alto livello per soddisfare anche l’utente più esigente.

Adeguarsi alle normative con le nostre piattaforme elevatrici

Le piattaforme elevatrici Bertazzoni Ascensori® sono lo strumento ideale di adeguamento alle normative vigenti relative all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Decreto Ministeriale del Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, infatti disciplina le “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”.  

Qui, all’articolo 8.1.13 si dice che le piattaforme per superare i dislivelli, di norma, non superiori a ml. 4 con velocità non superiore a 0,1 m/s devono rispettare, per quanto compatibili, le prescrizioni tecniche specificate per i servoscala. Le piattaforme e il loro relativo vano corsa devono avere una protezione opportuna e due accessi muniti di cancelletto. La protezione del vano corsa e il cancelletto del livello inferiore devono avere un’altezza tale da non permettere il raggiungimento dello spazio sottostante la piattaforma. 

I requisiti di sicurezza per le piattaforme elevatrici

In seguito, la EN 81-40 e la EN 81-41 hanno modificato il quadro normativo, definendo i requisiti fondamentali di sicurezza per le macchine. Questi comprendono le variabili di velocità inferiore o uguale a 0,15 m/s, servoscala e piattaforme elevatrici. Un ente notificato ha l’obbligo di rilasciare un certificato di Esame CE se le piattaforme hanno un’altezza di sollevamento verticale superiore a 3 metri.

L’articolo 8.1.13 è in apparenza meno prescrittivo rispetto all’articolo 8.1.12 relativo agli ascensori. In quest’ultimo, infatti sono classificate le possibili installazioni variando le dimensioni del calpestabile utile a seconda della destinazione d’uso dell’edificio. Se, cioè si tratta di un edificio residenziale o non residenziale e se il superamento delle barriere architettoniche riguarda una nuova struttura oppure un edificio in fase di ristrutturazione. Occorre anche considerare se gli accessi sono situati sullo stesso lato, adiacenti oppure opposti.

Ausili di grande utilità

Nel caso delle piattaforme, invece, l’articolo non dà neppure indicazioni circa il calpestabile utile delle cabine, riferendosi in modo generico al vano corsa. Questa apparente mancanza di chiarezza è comprensibile considerando il fatto che le piattaforme elevatrici sono considerate, in effetti, un “ausilio per la disabilità”.

Il Legislatore, già all’inizio degli anni Novanta ha voluto utilizzare il concetto di disabilità implicando che si tratta di una parola relativa alla “sfera di attività”. La Legge 104/92 «Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate» definisce in maniera univoca il concetto di disabilità come “ogni limitazione o perdita della capacità di compiere un’attività nel mondo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano“. Tra le varie disabilità rientrano anche quelle motorie. Anziani, donne incinte, bambini, sono considerate persone con una mobilità ridotta.



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